Il parco delle radici

Concorso di idee per Pescara del Tronto

Project team: G.Corbo, J. Costanzo, V. Guerrisi + Susanna Nobili Architettura con Ruggero Donati.

Collaborators: L.M. Balestrazzi, L. Giannone, M. Sicari, A. Tanzola

Pescara del Tronto era una delle quattordici frazioni del comune di Arquata del Tronto che i terremoti di agosto ed ottobre 2016 hanno cancellato. Del paese rimangono solo macerie. Gli enti preposti agli interventi nelle zone terremotate, vista la criticità del luogo, sono orientati a soluzioni che non contemplano la riedificazione del patrimonio edilizio. Alla luce di questi presupposti, WAR ed SNA hanno sviluppato il progetto del Parco delle radici.  Sulle macerie del tessuto urbano riemergono le sagome degli edifici, a memoria della volumetria delle abitazioni, per mezzo di una struttura metallica e reti per i rampicanti. L’interno delle abitazioni coltivato a prato, il verde sulle pareti e la piantumazione degli alberi trasformano il paese in un parco nuovamente operativo. I fatti urbani, custodi dell’identità collettiva, vengono ricostruiti nella loro forma originaria e di notte illuminati.  A delineare il perimetro di Pescara del Tronto, il margine del nuovo parco, una strada di asfalto pigmentato rosso.