Rock ‘Em Sock ‘Em!

Forward to the past, a cura di Sinestetica e Anna Riciputo; nell’ambito della rassegna “Rotte in diagonale. Verso gli Anni Ottanta e ritorno”.

Project team: G. Corbo, J. Costanzo, V. Guerrisi

Collaborators: D. Cohen, A. Tanzola

Collage, tecnica mista, 50 X 50

 

Rock ‘Em Sock ‘Em!_WAR, 2018

 

Il pugilato mantiene un fascino altro, come il ciclismo, la maratona. Discipline sportive divenute, in alcuni preziosi casi, eroiche narrazioni moderne. Uomini in bermuda, con magliette colorate e bandane o cappelli muniti di visiera. Uomini in marcia, in bilico sui pedali o dentro ad un ring.
Il ring dove si svolse l’incontro che raccontiamo è il “Tawaraya Ring”, disegnato da Masanori Umeda per il visionario gruppo Memphis. Un elemento di design egualmente inteso come letto, divano o tatami per la cerimonia del tè. Un simbolo paradigmatico per Memphis, sopra di lui venne scattata la loro celebre foto di gruppo.
Nel mezzo, sotto i riflettori, si narra di uno scontro epico tra due visione opposte e complementari, che negli anni Ottanta si sfidarono a viso aperto, in quella che può ritenersi essere stata una stagione colta per l’architettura: “ancora fortemente intellettualizzata e portatrice di una visione teorica”.
Sullo sfondo: una platea di reietti, fumosa, noir, urla: “Rock ‘Em Sock ‘Em”!